Cibo in città
Per una politica locale sul cibo Pontedera 30/31 ottobre 2009
Museo Piaggio e Centro Settesoli
Si mangia, si osserva, si guarda, si discute, si legge, si tocca. Si mangia, ciò che si guarda. Si guarda ciò che si produce e si vende. Si tocca il cibo nella sua materialità. Si discute, si ascoltano pareri diversi sul cibo e sulle sue implicazioni sociali ed individuali.
|
1
|
Cibo a scuola
|
30
|
9.30
|
|
2
|
Cibo è società
|
30
|
14.30
|
|
3
|
Cibo è mangiare
|
30
|
19.00
|
|
4
|
Cibo è potere
|
30
|
20.30
|
|
5
|
Cibo in città
|
31
|
9.30
|
La pianificazione del cibo acquista crescente attenzione su scala internazionale, specie da parte degli amministratori dei centri urbani dove si concentra gran parte della popolazione. Tanto interesse è stimolato dalle nuove sensibilità sul cibo, in merito alla sua disponibilità, provenienza, qualità ma, anche, per il ruolo di mediazione che gioca nei rapporti tra bisogni e stili di vita degli abitanti, le disponibilità locali e complessive delle risorse ambientali, fenomeni sociali e sanitari. La pianificazione del cibo contempla una serie integrata di azioni volte a ricucire rapporti e attenzioni circa le implicazioni connesse con la conoscenza, la produzione, la distribuzione del cibo, le relazioni esistenti tra consumi e produzioni locali e globali, l’impronta ecologica degli stili di vita e di consumo degli abitanti, le implicazioni tra dinamiche sociali e scelte individuali. Il seminario apre una riflessione sulla pianificazione del cibo in città con l’obiettivo di definire un quadro di riferimento e costruire una politica per il cibo, da tradurre in una missione di lavoro nella quale approfondire i molteplici temi connessi con il cibo, definire politiche integrate a supporto di una nuova visione del rapporto della società locale con il cibo e con l’uso del territorio.
1.mattina 30 ottobre ore 9.30 12.30:
Pontedera: Centro Sottesoli e Museo Piaggio
Sessioni parallele
1a. il Cibo è conoscenza: Centro Sottesoli
Costruire consapevolezza sul cibo: incontri con le scuole primarie:
Il pane, la farina, il latte, i formaggi , la carne, l’olio, la frutta, la verdura, sono alimenti semplici ma, proprio per questo, importanti. Intorno al cibo, al suo legame con il tempo, con le stagioni, con la sua disponiblità come con la possibile rinuncia, il lavoro e le conoscenze che nascondono, si annidano informazioni sempre più rare da acquisire e da condividere socialmente, tra i grandi come tra i piccoli. L’incontro con il cibo, con le storie che sono dietro alla loro produzione e preparazione, viene mediato in questo incontro coordinato dal CTPB nell’ambito di un progetto finanziato dalla provincia di Pisa sulla legge 34/rem, proprio con l’intento di promuovere informazione e comunicazione sugli alimenti e sulle loro caratteristiche e specificità.
Laboratori sul cibo e teatrali, la partecipazione attiva degli agricoltori coinvolti nella gestione delle filiere saranno attività volte a facilitare la mediazione culturale e la comunicazione sul cibo ai bambini e alle bambine.
(Rosario: il cibo come passione; Alessandro: l’azienda come luogo di incontro; Dall’Acqua: gli animali i nostri fratelli; Angiolino: l’azienda come luogo multifunzionale; Casalini: l’inclusione e l’agricoltura, etc.)
· L’incontro raccoglierà suggestioni delle bambine e dei bambini sul tema del cibo
Coordinatore: CTPB,
· Grano, farina, pane e pasta la pasta ed il pane industriale
· Latte, formaggio ed il formaggio industriale
· Carne e salame
· Frutta e verdura
· Aromatiche
1b. il Cibo è cool? Museo Piaggio
Stili alimentari e rapporti con il cibo: il punto di vista dei ragazzi.
Partendo da un’indagine svolta dagli studenti delle scuole superiori di Pontedera, l’incontro vuole favorire una riflessione partecipata sul tema del cibo, sulle sue implicazioni, sulle sue interazioni nei rapporti tra ragazzi, famiglie, società ed i messaggi che questa invia. Il tema del cibo è sempre più spesso un mediatore sociale. Attraverso il cibo si intrecciano temi cruciali per la crescita personale e sociale.
· L’incontro raccoglierà posizioni delle ragazze e dei ragazzi sul cibo e sulle sue implicazioni sociali
Coordinatore: Patrizia Frangioni/Vittoria Parisi (Provincia di Pisa)
ä Gli stili di consumo sul territorio di Pontedera (Una indagine dalla scuola): Marilina Saba (Docente Istituto Tecnico Pontedera)
ä il cibo lo trovo su facebook? Spazio di confronto con studenti e professori, Introduce Sandra Maestro (Stella Maris)
2. pomeriggio 30 ottobre ore 14.30 18.00: Museo Piaggio
2. il Cibo è società
Cultura e relazioni di potere e di controllo sul cibo, attraverso il cibo, delle persone sulle persone.
Intorno al cibo si dipanano temi diversi e collegati che riguardano la vita delle singole persone, le scelte e le dinamiche famigliari, l’interazione dei rapporti tra modelli di produzione e gli stili di vita e di consumo, l’educazione la cultura, la programmazione, la formazione, gli impatti sulle risorse. La sessione approfondirà le diverse tematiche partendo con una sessione plenaria introduttiva e continuando poi con tre specifici workshop.
2.1 Il cibo tra attualità storia e nuove prospettive Ore 14.30
· Introduce Ada Rossi (Laboratorio Sismondi)
· Il cibo nell’organizzazione comunale dell’approvvigionamento annonario, dalla storia all’attualità: (in corso di definizione Storico);
2.2. Il cibo è comprensione ed azione:
Ore 15.30-18.00: 3 workshop paralleli su:
ä 2.2.a. Cibo: costruire una politica di educazione alimentare; (Museo Piaggio)
ä 2.2.b. Cibo: costruire una politica per nuove relazioni tra produzione e consumo, (Museo Piaggio)
ä 2.2.c. Cibo: costruire nuovi orientamenti per l’analisi dei riflessi sociali ed individuali. (Centro Settesoli)
2.2.a. Cibo: costruire una politica dell’educazione alimentare:Ore 15.30-18.00 Museo Piaggio
Educo, chi educo e chi educa, in che modo e a che scopo e poi, come mi comporto?
Diffondere consapevolezza sulla creazione di un corretto stile alimentare è il tema affrontato dal progetto di educazione alimentare avviato dall’Unione dei Comuni della Valdera in collaborazione con le scuole. Il workshop approfondisce il tema del cibo a scuola, quello affrontato dal punto di vista educativo e delle politiche di prevenzione e quello, più materiale, offerto agli studenti. L’intento è quello di aprire una riflessione sulle politiche di educazione alimentare, sui loro gestori, sui messaggi prevalenti, sulla coerenza tra messaggi educativi e scelte di programmazione.
· Il workshop contribuirà alla realizzazione di un documento di orientamento per una politica dell’educazione alimentare
Coordinatore: Rossella Iorio (SdS Valdera)
· L’educazione al cibo, l’educazione delle nuove generazioni (Mariangela Ciardelli)
· Il cibo a scuola, il cibo della scuola: l’esperienza della Provincia di Arezzo
· Merendina, delizia o dolori (Marina Saviozzi)
· Il pasto a scuola, sempre la solita minestra? la cucina che cambia. (Azienda Alberese)
· il cibo come scelta quotidiana Insegnante e Genitore
· Una diversa catena alimentare: da dove partire? (Tronfi AIAB)
2.2.b. Cibo: costruire una politica per nuove relazioni tra produzione e consumo: Ore 15.30-18.00 Museo Piaggio
L’orto del vicino: modelli commerciali a confronto- produco e consumo, produco e vendo, vendo, consumo o coproduco.
I consumatori sono oramai organizzati in categorie molto diverse, ciascuna caratterizzata da norme morali, regole di comportamento, aspettative, contraddizioni, che evocano scelte, problemi organizzativi, politiche, modalità di funzionamento assai eterogenee, il workshop intende approfopdnire la diversità delle relazioni sociali costruite intorno al cibo,nelle fasi delle scelte di consumo e nelle relazioni con il mondo della produzione e le fasi della distribuzione distribuzione.
· Il workshop contribuirà alla realizzazione di un documento di orientamento per una politica delle nuove relazioni alimentari
Coordinatore Andrea Marescotti (Laboratorio Sismondi)
· Nuovi sistemi di produzione locale (Orti urbani, l’esperienza di Pontedera Elena Bendinelli Orti scolastici le pratiche in Valdera, Unione, le reti di impresa, Ass. Valdera Insieme (Az. Agricola), la rete d’impresa CIA Stefano Berti;
· Le formule innovative della distribuzione (mercati locali Unione, mercato coldiretti, negozio APA);
· Le formule innovative del consumo (GAS pontedera Unione)
· I pasti agli indigenti e lo spreco, (Banco Alimentare della Toscana, Natale Bazzanti)
· La cultura nel consumo, (Slow food Unione)
· La distribuzione organizzata ed i legami con il territorio (Coop)
· La ristorazione collettiva (Ospedale, Piaggio Unione)
2.2.b. Cibo: costruire nuovi orientamenti per l’analisi dei riflessi sociali ed individuali.Ore 15.30-18.00 Centro Sottesoli
Il cibo come chiave di lettura dei comportamenti sociali, famigliari ed individuali, come conflitto ed opportunità, il cibo come mediatore tra il se e il tutto,alla ricerca di relazioni e spiegazioni sulla continuità dei fenomeni legati al cibo.
Il cibo risponde a bisogni di base per la vita degli individui e delle comunità, dal punto di vista nutrizionale, sociale, culturale, ambientale. Non è un caso che intorno al cibo si aprono tensioni che percorrono le società come i singoli individui. Se le -nuove e vecchie- povertà alimentari rappresentano lo specchio di una crisi sociale, l’aumento della diffusione e l’abbassamento dell’età di insorgenza di disturbi alimentari, sembrano segnalare un disagio ed una sofferenza personale fortemente dipendente dal modo in cui la società attuale “nutre”e alleva le sue nuove generazioni. Questa nuova centralità del cibo apre relazioni con temi, molti, che sono stati spesso analizzati ed approfonditi partendo da punti di vista specialistici e, necessariamente, parziali. Eppure, il cibo, proprio per la sua funzione di mediatore, rappresenta un epifenomeno la cui interpretazione richiede chiavi di lettura diverse, sebbene usate mediante un approccio integrato e multidisciplinare. Il workshop intende contribuire a costruire nuovi orientamenti per l’analisi dei riflessi sociali ed individuali delle decisioni legate al cibo ed ai comportamenti alimentari, evidenziando i nessi e le concause esistenti nelle molte distorsioni che si generano nel rapporto con il cibo. L’idea che alimenta il workshop è che gli stili di consumo individuali, anche quelli patologici, siano legati alle dinamiche sociali e che queste ultime si mettano in luce come iceberg nei dilemmi che attraversano i singoli individui. In questa prospettiva, l’analisi dei disturbi alimentari, più che rimanere confinata alle singole persone, possono costituire un nodo paradigmatico per comprendere altre forme di distorsioni. Alcuni binomi potrebbero rappresentare altrettante parole chiavi per lo sviluppo della discussione: (cibo/commensalità e relazioni familiari; consumo calorico/iperattività e tempo; bulimia alimentare/ consumismo e offerta globale; disregolazione alimentare/disregolazione comportamentale e abdicazione dal ruolo normativo)
Nuovi orientamenti per l’analisi delle dinamiche legate al cibo, potrebbero consentire di comprendere meglio in quale misura un rapporto più equilibrato con il cibo necessiti di essere costruito strategicamente nella società.
· Il workshop contribuirà alla realizzazione di un documento per nuovi orientamenti nell’analisi dei riflessi sociali ed individuali delle scelte sul cibo
Coordinatore (Università di Pisa)
Partecipano:
· Sandra Maestro (Neuro Psichiatra Infantile, Stella Maris), Elena Brunori (Pediatra Stella Maris), Bottai Diana (Nutrizionista Stella Maris),
· Gianluca Brunori (Economista Agrario, Università di Pisa);
· Maria Marchitiello (Centro Omeopatico Materno-infantile, ASL5), Paolo Cantoresi (Salute Mentale Valdera, ASL5);
· Ferruccio Santini (Endocrinologo per i problemi dell'obesità, Università di Pisa)
· Rossella Paolicchi (Psicologa del centro Arianna, Servizio dei DCA dell'ASL)
· Alessandra Di Lauro (Diritto Agrario, Università di Pisa)
· Iside Baldini (ORISS)
· Elisabetta Addis (Economista Sociale, Università di Sassari)
3. Sera Ore 19.00.20.00:
Pontedera: Centro Settesoli
3. Cibo è anche mangiare.
buffet con prodotti locali (Con il supporto operativo dell’ Istituto Alberghiero
4. Sera 30 ottobre ore 20.00 22.30:
Pontedera: Centro Settesoli
4.il Cibo è potere
Movimenti e rappresentanza sul tema del cibo
Coordinatore: Giacomo Sanavio(Assessore Programmazione territoriale e urbanistica e Sviluppo Rurale)
ä Il cibo come progetto critico Luca Colombo (Consiglio dei Diritti Genetici) e Antonio Onorati (Centro Crocevia)
Confronto diretto con Organizzazioni ed associazioni del mondo agricolo e dei consumatori, singoli abitanti.
5. Mattina del giorno dopo 31 ottobre ore 9.30 14.00:
Pontedera : Centro Sottesoli (da verificare)
5.Cibo in città
Pianificare l’approvvigionamento del cibo delle città
Coordinatore: Ivan Mencacci (Presidente Unione della Valdera)
Introduzione: il cibo come artefatto: Gianluca Brunori (Università di Pisa);
Presentazione dei documenti finali dei workshop (carta delle raccomandazioni)
Il cibo che vogliamo: per una politica locale del cibo Tavola rotonda
Giacomo Sanavio (Assessore provinciale al rurale e alla pianificazione), Giovanni Forte (direttore Unione della Valdera), Eugenio Baronti (Assessore alla casa, alla ricerca ed ai consumatori Regione Toscana), Enrico Rossi Unione (Assessore alla Sanità, Regione Toscana), Simone Millozzi Unione (Sindaco di Pontedera), Marco Filippeschi (Sindaco di Pisa), Clara Gonnelli (Associazione Consumatori Utenti), Mammuccini Direttore ARSIA-Regione Toscana), Roberta Sonnino (Cardiff University UK), Vera Paggi (Giornalista Rainews 24).
Sono previsti interventi dei gruppi e dei soggetti che hanno partecipato alle precedenti attività
Conclusioni: Laboratorio Sismondi: Il piano per il cibo di Pisa: per una politica del cibo